Le Disgrazie del Numero Due

Il Barone di Nicastro Digitale

Il Progetto

Nella sua stratificata e composita genealogia, il Barone di Nicastro rappresenta un esperimento narrativo indipendente ma contestuale alla riflessione di Ippolito Nievo sulla forma-romanzo, culminata nel 1858 con la stesura delle Confessioni d’un italiano. Dal conte philosophique settecentesco fino alle strategie umoristiche del giornalismo risorgimentale, passando per il Bildungsroman e il racconto odeporico di matrice sterniana, Nievo attinge a molteplici tradizioni e forme di scrittura, impegnandosi in un’operazione compositiva che solo in anni recenti si è iniziato a indagare nelle sue diverse fasi.

Il portale Il Barone di Nicastro Digitale, grazie all’impiego di differenti strumenti e tecnologie, consente di osservare il laboratorio nieviano in tutta la sua complessità, mettendo a disposizione in OpenAccess materiali archivistico-documentari di primo interesse per la ricostruzione di un iter redazionale articolato e complesso. Si offrono, innanzitutto, le edizioni digitali dei manoscritti conservati nella Biblioteca Civica Vincenzo Joppi e dei testi pubblicati in rivista nel 1857 e nel 1859. Nell’ottica di valorizzare i diversi contesti di pubblicazione, i testi saranno accompagnati dalle riproduzioni digitali dei singoli fascicoli che ospitarono il testo del Barone, nonché della prima stampa in volume (Sanvito nel 1860). Completa idealmente il portale un esperimento di cartografia digitale dedicato all’itinerario finzionale del Barone di Nicastro, realizzato con l’obiettivo di metterne in evidenza il sostrato politico-militante sapientemente dissimulato dall’autore.

Il progetto – vòlto a restituire l’evoluzione diacronica del Barone di Nicastro con diversi percorsi di lettura – nasce da un assegno di ricerca finanziato dal Dipartimento di Studi umanistici e del Patrimonio culturale dell’Università degli Studi di Udine (Dipartimento di Eccellenza 2023-2027) in collaborazione con la Biblioteca Civica Vincenzo Joppi di Udine, e si sviluppa in sinergia con gli obiettivi del Progetto Prin 2017 Nievo e la cultura letteraria del Risorgimento: contesti, paradigmi e riscritture (1850-1870) coordinato dalla professoressa Silvia Contarini. Al tempo stesso, il portale si pone in ideale continuità con l’edizione critica in programma per l’Edizione Nazionale delle Opere di Ippolito Nievo, diretta da Pier Vincenzo Mengaldo per Marsilio.

La realizzazione del progetto, per quanto concerne l’impiego delle risorse delle Digital Humanities, ha beneficiato del prezioso contributo di Federico Siragusa, attualmente dottorando della Chaire d’excellence en édition numérique dell’Université de Rouen Normandie e del Laboratoire de recherche sur les écritures numériques dell’Université de Montréal.

Bianca Del Buono